Questo libro è per te!
bambino o adulto;
ti vuole parlare di Dio,
delle sue parole ad ogni uomo,
della sua parola fondamentale che è Gesù,
delle parole che ogni uomo rivolge a Dio.
Ti vuole aiutare ad incontrare Dio!
Queste sintetiche frasi, poste ad apertura della presentazione della bibbia illustrata “In cammino con Dio”, compendiano significativamente il senso e il fine di un testo del genere.
È una bibbia illustrata, sì, ma da questo non consegue automaticamente che i destinatari siano solo i ragazzi, essa intende rivolgersi a chiunque la prenda in mano, bambino o adulto, anche se in forma diversa, ed aver la forza di dire qualcosa a ciascuno, perché il suo contenuto è speciale, seppur ritradotto e semplificato; è un libro che parla attraverso i racconti, ma anche attraverso le immagini, i disegni; un libro che cerca di farti comprendere che la storia di Dio con gli uomini non riguarda solo un tempo passato, lontano, ma riguarda ogni tempo… anche il tuo tempo.

Da ciò si possono quindi desumere quali criteri debbano accompagnare la scelta di una ‘buona’ bibbia illustrata. In generale per ogni libro con illustrazioni l’attenzione va posta sia alle immagini, che senz’altro esercitano il primo impatto, che al testo, questo vale particolarmente per una bibbia, anche per quella che si rivolge ai bambini più piccoli. Forse questo libro sarà un’occasione per ogni papà, mamma, nonno, nonna, catechista o amico più grande, per leggere, raccontare e anche pregare insieme al bambino: il libro dovrà essere allora raccontato, spiegato nel suo significato religioso, nel suo ‘svelare’ e rivelare un Dio che è amore; si deve poter stabilire attraverso di esso un dialogo sincero con un bambino che forse, da solo, non potrebbe capire tutto, aiutarlo a scoprire amici più grandi, ma soprattutto un grande amico, che è Dio! Per riuscire in tutto ciò, si capisce bene, non si possono riversare parole e disegni con superficialità, con stili infantilizzanti, poco rispettosi della storia raccontata e dei destinatari! Anche il bimbo di tre anni ha il diritto di guardare e ascoltare un racconto che sappia suscitargli la gioia dell’incontro con Dio! Solo così potrà essere stimolato ad aprire presto il grande libro da cui è stato tratto il racconto: la Bibbia.

Facciamo un esempio per capire alcune cartine di tornasole sulla qualità: riguardo al testo, solitamente una bibbia illustrata si presenta come una storia, ora la Bibbia, da cui questa storia prende spunto, è piena di storie, poesie, canti… tanti modi per raccontare cosa fa e chi è Dio, cosa fanno e chi sono gli uomini; quindi, una ‘buona’ bibbia illustrata, certamente con delle semplificazioni, dovrebbe offrire la varietà dei linguaggi e con essi, fondamentale, il rispetto del messaggio. Vi sono alcune traduzioni che alimentano su Dio una visione teologica da brivido, che andrebbero immediatamente tolte dal mercato! Si dovranno utilizzare parole, espressioni alla portata dei piccoli, ma non per questo travisare il senso del fatto narrato, per capire e scegliere basta indugiare un pochino sui passaggi ‘critici’ della Bibbia ( sempre che vengano riportati, perché vi sono editori che amano saltare strategicamente alcune vicende!) e non si pensi solo alla morte in croce di nostro Signore, ma anche, per esempio, alla sua ultima cena… le parole hanno un peso troppo importante per essere trascurate o banalizzate.
Riguardo le immagini vale lo stesso discorso, nella diversità dei tratti non deve mancare quel senso del mistero che si tenta di ritrarre. Sulla prima reazione emotiva le immagini hanno un’incidenza ben superiore al testo, da qui la capacità che devono avere di portare il lettore sulla scena del racconto, condurlo in modo speciale attraverso gli avvenimenti, emozionarlo, fargli sentire vivo il libro che tengono tra le mani e poco a poco fondere la sua vita nella storia narrata. È un viaggio di fantasia, forse all’inizio, ma può diventare un viaggio fantastico in compagnia di Dio che attraversa la nostra vita e ha molto da dire a chi si avvicina. Cercando questi obiettivi si guarderanno in modo diverso colori, espressioni, contesti, particolari, dimensioni … che l’illustratore, che è sempre co-autore del libro, ha voluto sottolineare.
Per una semplificazione concreta di quanto scritto potrebbero essere citate due bibbie illustrate di grande qualità: la suddetta bibbia “In cammino con Dio” con testo di Regine Schindler e illustrazioni di Štěpán Zavřel (Edizioni AER) e La Bibbia – Le più belle storie dell’Antico e del Nuovo Testamento con testo curato da Marie Hélèn Delval e illustrazioni di Ulises Wensell (Edizioni Messaggero Padova). Entrambe di formato medio grande, per meglio efficacemente esprimere visivamente il racconto, rappresentano livelli diversi di traduzione e destinatari. La prima è più esaustiva per storie riportate, offre delle introduzioni e collegamenti nella narrazione che aiutano alla comprensione, allo svelamento del messaggio, riporta sempre le citazioni dei testi originali, utilizza vari linguaggi dalla prosa descrittiva, ai dialoghi, ai canti salmici, agli inni, il testo originale è continuamente rimaneggiato ma con fedele maestria interpretativa, confermando le conoscenze bibliche della curatrice tedesca, supportata da una buona consulenza teologica. Sull’illustratore basta il nome per garantire la qualità… nel mondo dell’illustrazione Zavřel rappresenta uno dei più grandi autori del ‘900. Straordinario artista praghese che, dopo essere avventurosamente scampato al grigiume del regime comunista, è approdato nell’incontaminata terra trevigiana di Sarmede, dove con un gruppo fidato di amici-artisti hanno iniziato un meraviglioso scambio di sogni e bellezza che da ventisette anni si realizza con una Mostra internazionale di illustrazione ed una Scuola per giovani e talentuosi artisti, proseguite anche dopo la scomparsa del maestro nel 1999; la sua illustrazione risente di una forte carica pittorica, colpisce ma anche esige sguardi preparati. Testo e illustrazioni fanno di questa bibbia un libro non per bambini piccoli, ma per ragazzi dagli otto anni in su, ivi inclusi catechisti.

La seconda bibbia citata è invece rivolta a destinatari più piccoli, fin dai tre anni; presenta una buona scelta di testi ritradotti in modo molto aderente alla Bibbia CEI (1974), privilegia la forma dialogica, ma appare chiaro che la Delval, responsabile del settore religioso-ragazzi per la Bayard France, ceda il posto d’onore alle immagini, quasi le assecondi col testo. Infatti la particolare bellezza e qualità di questa bibbia è da attribuirsi alle delicate e coinvolgenti illustrazioni dell’artista spagnolo Wensell. Basta aprirla a caso e si verrà subito catturati dal fascino dei colori, dei movimenti, dalla cura delle espressioni dei personaggi, del profondo controllo e uso della luce, dalla morbidezza dei tratti, che sanno esprimere con forza anche la drammaticità, è un dolce incanto sfogliarla … e non solo da piccoli!
I due testi citati non sono certamente gli unici esempi di qualità che occupano il settore bibbie illustrate delle librerie, per grazia, ma lasciamo a voi la scoperta di esse e delle altre che attendono di essere scelte da buoni intenditori…





