Si terrà al Santuario di Caravaggio, sabato 21 aprile, il Convegno regionale dei catechisti con la partecipazione di 400 delegati da tutte le Diocesi lombarde.
Bergamo sarà rappresentata da 40 delegati, sacerdoti e laici. Tema dell’incontro: Iniziazione cristiana dei ragazzi e rievangelizzazione degli adulti.
Il Convegno Regionale costituisce il momento locale della più ampia riflessione che si sta realizzando in tutte le Diocesi italiane per favorire il confronto sulle sperimentazioni avviate in questi anni nel contesto del rinnovamento degli itinerari di Iniziazione cristiana.
Il Convegno promosso dall’Ufficio Catechistico Regionale Lombardo invita a coniugare due prospettive pastorali catechistiche (l’Iniziazione cristiana dei bambini, fanciulli e ragazzi e l’impegno di rievangelizzazione degli adulti) affinchè possano generarsi aperture reciproche e sinergie inaspettate.
Tutte le diocesi lombarde – in particolare quelle che hanno sperimentato nuovi itinerari di IC – sono convinte che il vero fulcro del rinnovamento catechistico stia nel recuperare o costruire ex-novo una relazione di collaborazione educativa con i soggetti adulti della famiglia (genitori e nonni).
Ciò potrà avviare una vera e indilazionabile attenzione evangelizzatrice alla realtà “soglia” di tanti adulti chiamati ad essere accompagnatori dei cammini di fede dei loro piccoli, favorendo da un lato il risveglio della loro stessa fede di adulti e dall’altro lato rendendo maggiormente fecondi gli stessi cammini di iniziazione dei ragazzi.
Presentiamo gli otto snodi pastorali che i lavori di gruppo affronteranno a Caravaggio:
Aspettative
Gruppo 1: Quali condizioni sono richieste ai genitori che si presentano alle nostre comunità per la richiesta di sacramenti? Quali attese implicite o esplicite abbiamo nei confronti dei genitori, in vista del loro coinvolgimento nei cammini di fede dei figli?
Gruppo 2: Quali condizioni sono poste alle nostre comunità dai genitori quando essi chiedono i sacramenti per i loro figli? Quali attese sembrano emergere? Come riuscire a leggere tali attese e mettersi in ascolto reale?
Proposte
Gruppo 3: Quali sono le concrete tipologie di coinvolgimento dei genitori attualmente offerte dalle parrocchie? Quali i punti di forza e quelli di debolezza di tali proposte?
Gruppo 4: Quali contenuti e strumenti dovrebbero caratterizzare le proposte di coinvolgimento dei genitori in vista del duplice obiettivo di risvegliare la loro fede di adulti (o prospettare un primo annuncio) e sostenere il loro compito di trasmissione delle fede in famiglia?
Accompagnatori
Gruppo 5: Chi sono oggi le persone concretamente in grado di accompagnare i genitori? Quale formazione specifica pensare per loro?
Gruppo 6: Come migliorare la relazione tra catechisti dei ragazzi e genitori, in vista di una sinergia che dia spazio alla conoscenza reciproca, alla stima, alla condivisione di obiettivi educativi, al discernimento del cammino dei ragazzi nei vari “passaggi”?
Sinergie
Gruppo 7: Quali sinergie con gruppi, associazioni, movimenti in vista di un più proficuo accompagnamento delle famiglie?
Gruppo 8: Quale interazione tra genitori e agenzie educative (scuola, sport, tempo libero, ecc.) rispetto ai cammini di IC dei ragazzi?