Una storiablu
C’era un tempo in cui il Mare abbracciava la Terra e l’acqua accarezzava i monti, giocava con i rami degli alberi e i pesci si rincorrevano nei prati, ridendo assieme ai bambini.
Il Mare non si arrabbiava mai con la Terra e se, qualche volta, capitava che i venti capricciosi arruffassero le onde, era solo per giocare a nascondino con gli scogli, solleticare i campi e le strade, per colorare di blu i tetti delle case.
Poi venne il tempo in cui ci fu uno squarcio nel mondo, e il Mare non abbracciò più la Terra, non accarezzò più i monti, né giocò più con gli alberi. I pesci non scherzarono più con i bambini nei prati. Le onde si abbatterono furiose sulle spiagge, travolsero case e villaggi, inghiottirono le navi, i rami si schiantarono, sotto gli schiaffi dell’acqua. E le creature del mare non poterono più affacciarsi sulla terra. Erano tenute prigioniere da uno stregone che pensava che gli uomini fossero creature malvage, era loro la colpa se il mare non abbracciava più la terra.
Ma c’era una pesciolina rossa ghiotta di prosciutto, che si chiamava Brunilde. Era curiosa di vedere cosa ci fosse oltre la superficie blu da dove entrava il sole. Allora decise di salire fin lassù e qui conobbe un bambino Sosuke che la chiamò con un nuovo nome, Ponyo, perché era morbida e spugnosa. Questa è la storia della loro amicizia e di come alla fine il Mare e la Terra tornarono ad abbracciarsi.
Quando lo squarcio del mondo fu riparato.
“Ponyo vuole diventare un essere umano”
(Ponyo)
Echi dalla Bibbia
Per citarne solo alcuni:
il primo richiamo biblico, sia nella Sirenetta che in Ponyo, è, bellissimo, l’ Incarnazione con riferimento a Filippesi 2 (da adattare ai bambini).
Più semplice Gv 15, 13 sul dare la vita per gli amici.
Sottolineando il modo in cui Risa, la mamma di Sosuke, tratta il figlio (dandogli piena fiducia, nonostante sia piccolo, sarà poi il bambino a confortare la mamma nel momento della difficoltà), si potrebbe pensare alla fiducia che Dio ripone nell’uomo (Annunciazione, o il compito affidato a Pietro, o alla missione dei profeti (Giona, Elia, Isaia..), qui ogni catechista può scegliere il personaggio più adatto al gruppo che ha e in base al proprio percorso.
A partire dalla sfiducia del padre di Ponyo verso il genere umano, opposta alla fiducia di Ponyo si può leggere il Salmo 8 ( Che cos’è mai l’uomo perchè di lui ti ricordi…), l’uomo vivente è la gloria di Dio (Sant’Ireneo).
Poi ci sarebbe il tema della vecchiaia (le nonnine dell’ospizio dove lavora Risa) che dà ancora frutto – Salmo 92 ( Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi …) e quello de mare, centrale nel film, nella sua ambivalenza simbolica.
Il mare in tempesta che si placa nel momento dell’abbraccio tra Ponyo e Sosuke, con un arcobaleno (qui il riferimento è al Diluvio e alla pace tra Dio e gli uomini).
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Onda su onda … dalla Sirenetta di Andersen
La parola alla REGIA … Hayao Miyazaki
piccoli critici in erba … Leggi il commento dei bambini
Le frasi
- Il pregiudizio: Le persone non si giudicano dall’apparenza (Risa); Se un pesce rosso arriva sulla spiaggia, arriva lo tsunami (la vecchietta )
- La cura dell’altro: Ci penserò io a proteggerti (Sosuke a Ponyo)
- La sofferenza del mare: Che sporcizia, che sozzura!… Gli esseri umani non fanno altro che depredare la vita del mare (Fujimoto)
Regia: Hayao Miyazaki
Soggetto, sceneggiatura e montaggio: Hayao Miyazaki
Responsabile dell’animazione: Katsuya Kondô
Musiche: Joe Hisaishi
Giappone, 2008, 100’ circa, col
Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2009
Curiosità: il vero nome di Ponyo è Brunilde, regina islandese di cui si innamora Gunther, re dei Burgundi. Egli, per conquistare la regina, chiede aiuto a Sigfrido (poema del Nibelunghi).Il regista si è ispirato alla Sirenetta di Andersen.
Personaggi: Ponyo, Sosuke, Fujimoto (il padre di Ponyo), Risa (la madre di Sosuke), Koichi (il padre di Ponyo), Gran Mammare (la madre di Ponyo), le sorelline di Ponyo.












