Archivio di marzo 2010

Esercizi on-line

Pubblicato il 9 marzo 2010 da redazione nella sezione Formazione, Liturgia

Copia di EserciziSi sono conclusi da alcuni giorni a Botta di Sedrina gli Esercizi Spirituali per i Catechisti che quest’anno hanno coinvolto una novantina di partecipanti.
Mons. Mauro Orsatti
ha guidato, con la sua caratteristica competenza e vivacità, quattro meditazioni attorno al tema della preghiera. Non sono emerse ricette facili ed illusorie quanto una panoramica ricchissima e legata alla vita concreta delle persone, vita che solo a partire dalla Scrittura può far nascere e maturare una “preghiera cristiana”.

Vogliamo dare la possibilità anche a coloro che non hanno potuto partecipare agli Esercizi Spirituali di ascoltare le quattro meditazioni scaricandole direttamente dal blog.
Coloro che preferissero avere i file audio su supporto CD sono pregati di prenotarlo telefonando all’Ufficio Catechistico (035.278.111).


1. Maria e la preghiera (MP3 – 1h 02m – 7.2MB)


2. Dimmi come preghi e ti dirò chi sei (MP3 – 1h 01m – 7MB)


3. La preghiera di lode (MP3 – 57m – 6.5MB)


4. Il Padre Nostro (MP3 – 1h 0m – 6.9MB)

Per scaricare i brani audio (in formato MP3) cliccate il tasto destro del mouse sull’icona e selezionate “Salva destinazione con nome” (Firefox) oppure “Salva oggetto con nome” (Internet Explorer).
Per riprodurli è consigliato l’uso di VLC (http://www.videolan.org/).

Il sogno di un bambino

Pubblicato il 5 marzo 2010 da redazione nella sezione Liturgia

ConsulterElementNumIn quest’Anno Sacerdotale abbiamo chiesto ad alcuni preti bergamaschi di sintetizzare in alcune righe il loro ministero, cercando di esplicitare in che cosa consiste il Dono da loro ricevuto. Ecco una prima testimonianza…

Ciao, mi presento, sono un sacerdote “maggiorenne”, nel senso che questo anno sacerdotale si è aperto durante i miei 18 anni di ordinazione. E posso dirti, caro lettore, se mai ti capiterà di leggermi, che in questi 18 anni ho sperimentato la gioia entusiastica del potermi dare a Gesù, come in un sogno che facevo da bambino: come un Cavaliere che tutto mette nelle mani del suo Signore.

Ho poi sperimentato, nel cammino, che ogni tanto le promesse, ciò che misi nelle Sue mani, non sempre fu semplice da realizzare o mantenere; e mantenendo la metafora del sogno, in alcune occasioni mi son scoperto non più Cavaliere, ma molto più scudiero. Si sempre al servizio s’intende, ma, se mi permetti, pur essendo un personaggio in alcuni momenti più sottomesso, in altri con uno spazio  di libertà da giocare, forse perché meno “controllato”, forse perché meno sotto gli occhi di tutti… un Cavaliere ha una dignità, un apparire, un essere sempre al centro degli sguardi… uno scudiero è importante che ci sia nei momenti giusti…poi…

Ho sperimentato la fatica e soprattutto la consapevolezza che concretamente i sogni restano tali se tu pensi di essere colui che con le sole proprie forze pensa di conquistare la luna. E in effetti ho sperimentato anche il fallimento dove ho confidato in me stesso.

Ma posso aggiungerti che è proprio allora, grazie a situazioni che oggi leggo come doni Suoi, che posso dire che ho scoperto la ri-creazione, dove alla fine è Lui che conta, è Lui che da forza, è Lui che ti mette in gioco, e credimi, non m’importa più d’essere scudiero o cavaliere, m’importa solo d’essere da Lui amato, o meglio ancora come diceva il Beato Giovanni XXIII, sapere che Lui sa che anch’io ci sono…

Allora sì mi scopro anch’io da poco “maggiorenne” e quindi consapevole che il  mio percorso non si è fermato, non è di certo concluso, anzi tutto mi insegna che tante saranno le occasioni della vita dove pur sognando e giocando, perché questa è la vita, non potrò fare a meno di Lui. Ed Egli sarà sicuramente il mio aiuto (ne ho bisogno), il mio sostegno, la mia forza e nel contempo la mia ricreazione e la mia gioia.

Ringrazio te che ti sei fermato a leggere queste poche righe. Ti chiedo una preghiera per tutti i sacerdoti e ringrazio anche tutti i volti e i luoghi santi che mi sostenuto nella sequela di Gesù.

Don Daniele